BCC Social
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Pubblicato su il “Nuovo Quotidiano di Puglia- Lecce” del 1° aprile 2026
AVVISO PER I SOCI
L’assemblea Ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Terra d’Otranto sc è indetta, in prima convocazione, per il giorno 17 aprile 2026, alle ore 09:30, presso la sala congressi del “Grand Hotel Tiziano” sito in Lecce Via Porta d’Europa, e - occorrendo - in seconda convocazione per il giorno 19 aprile 2026, alle ore 9:00, stesso luogo per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
- Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025: deliberazioni inerenti e conseguenti;
- Destinazione del risultato dell’esercizio 2025;
- Determinazione, ai sensi dell’art. 30 dello Statuto sociale, dell’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei soci, dei clienti e degli esponenti aziendali;
- Informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione durante il decorso dell’esercizio 2025. Approvazione delle “Politiche in materia di remunerazione e incentivazione”, comprensive dei criteri per la determinazione degli importi eventualmente da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata della carica di tutto il personale, ivi compresi i limiti fissati a detti importi in termini di annualità della remunerazione fissa e l’ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
- Polizza assicurativa per responsabilità civile e infortuni professionali (ed extra-professionali) degli esponenti aziendali: deliberazioni;
- Nomina del Vice Presidente Vicario, in sostituzione dell’esponente cessato dalla carica, ai sensi dell’art. 2386 cod. civ. per gli esercizi 2025-2027;
- Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2028- 2036 e determinazione del relativo corrispettivo, nonché dei criteri per l’eventuale adeguamento di tale corrispettivo durante lo svolgimento dell’incarico;
- Ratifica del Compenso all’Amministratore con delega ai Controlli Interni.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA
In coerenza con le disposizioni civilistiche, dello Statuto e del Regolamento assembleare ed elettorale adottato, è possibile partecipare all’assemblea personalmente o anche per il tramite di un socio, persona fisica, delegato ai sensi di Statuto.
LEGITTIMAZIONE DEI SOCI AD ESERCITARE I DIRITTI ASSEMBLEARI
Ai sensi dell’art. 25 dello Statuto sociale, possono intervenire all’Assemblea e hanno diritto di esercitare il diritto di voto tutti i Soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultino iscritti nel relativo libro almeno novanta giorni prima di quello fissato per lo svolgimento dell’Assemblea stessa.
Ai sensi del combinato disposto di cui agli l’articoli 25 dello Statuto Sociale e 5 del Regolamento Assembleare ed Elettorale, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato che:
- il socio, il quale intenda farsi rappresentare da altro Socio persona fisica che non sia Amministratore, Sindaco o Dipendente della Banca, dovrà utilizzare esclusivamente il modulo riportato nell'avviso di convocazione. In caso di suo smarrimento o di mancata ricezione potrà esserne richiesto un duplicato presso le filiali della Banca ovvero al Personale preposto il giorno dell’Assemblea;
- il socio potrà far autenticare la propria delega esclusivamente dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, da Consiglieri a ciò espressamente delegati dal Consiglio di Amministrazione, dal Direttore, dal Vicedirettore, dal Responsabile dell’Area Supporto di Direzione, ovvero da un Notaio.,
Ogni socio non può ricevere più di una delega.
Il socio è pregato di presentarsi in Assemblea munito di valido documento di riconoscimento da esibire al momento della registrazione della presenza.
DOCUMENTAZIONE E INFORMAZIONI
Si rammenta che la Banca ha adottato un Regolamento assembleare ed elettorale; esso è liberamente consultabile dai Soci presso la Sede di Lecce (Ufficio Segreteria), le Filiali e pubblicato sul sito internet della Banca (www.bccterradotranto.it).
Si rende noto che i documenti il cui deposito presso la sede sociale è obbligatorio sono disponibili presso la Sede di Lecce (Ufficio Segreteria), le Filiali e pubblicati sul sito internet della Banca (www.bccterradotranto.it_Area Riservata Soci), ove ciascun Socio, accedendo mediante le proprie credenziali personali, li può consultare e scaricare per stamparli.
Per ogni eventuale necessità di informazioni i Soci possono rivolgersi all’Ufficio Segreteria, chiamando il numero 0832/375237.
Lecce, lì 01 aprile 2026
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Ezio Ascanio Petrelli
Il Gruppo BCC Iccrea e Caritas Italiana hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione su iniziative di inclusione sociale e finanziaria, sostegno alle persone in condizioni di vulnerabilità economica e promozione dell’educazione finanziaria.
L’accordo siglato consolida una collaborazione, già attiva in molti territori, orientata a promuovere la coesione sociale e il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e finanziaria.
Con una presenza in quasi 1.700 comuni italiani e più di 2.400 sportelli, le Banche del Gruppo BCC Iccrea costituiscono l’unico presidio bancario in 398 comuni (24% del totale). In modo analogo, Caritas Italiana sostiene e coordina la rete delle 217 Caritas diocesane diffuse su tutto il territorio nazionale.
Il protocollo nasce con l’obiettivo di sviluppare strumenti concreti a supporto di famiglie e individui in difficoltà, mettendo a sistema l’esperienza di Caritas nell’ascolto e nell’accompagnamento sociale e le competenze finanziarie del Gruppo BCC Iccrea, con le sue 111 Banche di Credito Cooperativo sul territorio nazionale.
“Questo accordo rappresenta un passo concreto verso un modello di finanza sempre più attento alla persona e alle fragilità sociali”, ha dichiarato Giuseppe Maino Presidente del Gruppo BCC Iccrea. “Nel Gruppo sentiamo la responsabilità di sostenere le comunità in cui operiamo. La collaborazione con Caritas Italiana ci consente di unire competenze sociali e strumenti finanziari per offrire risposte efficaci e sostenibili a chi si trova in situazioni di difficoltà”.
“Per Caritas Italiana è importante promuovere percorsi che non si limitino ad affrontare l’emergenza, ma che accompagnino le persone nella costruzione di nuove opportunità e di maggiore autonomia”, ha dichiarato don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana. “L’accesso al credito, quando è accompagnato da relazioni di fiducia, educazione finanziaria e prossimità territoriale, può diventare uno strumento di inclusione e di sviluppo delle comunità”.
In particolare, l’intesa prevede la promozione di iniziative nei seguenti ambiti:
- Microcredito imprenditoriale, con garanzia dell’apposita sezione del Fondo Garanzia PMI, finalizzato a sostenere l’autoimprenditorialità e a favorire la creazione di nuova occupazione;
- Microcredito sociale, rivolto a persone fisiche e nuclei familiari in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, per far fronte a spese urgenti di carattere personale o familiare (sanitarie, scolastiche, abitative, pagamento di rate di mutuo o canoni di locazione);
- Finanziamenti di piccolo importo, destinati a sostenere situazioni di fragilità;
- Finanziamenti per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie, con garanzia del Fondo Prima Casa gestito da Consap;
- Finanziamenti per percorsi di studio di giovani studenti, con garanzia del Fondo per lo Studio gestito da Consap.
Nell’ambito del microcredito sociale, l’accordo valorizza anche le esperienze già attive tra alcune BCC e le Caritas diocesane, promuovendo la stipula di nuovi accordi locali che tengano conto delle specificità territoriali e rafforzino la prossimità alle comunità.
Il protocollo prevede inoltre la valorizzazione di alcune esperienze comuni di garanzia privata – anche attraverso fondi dedicati alimentati da risorse proprie di Caritas o da campagne di raccolta fondi – per mitigare il rischio di credito, nei casi in cui non sia possibile accedere a garanzie pubbliche.
Nell’accordo è dedicato anche ampio spazio alle iniziative di educazione finanziaria, con percorsi formativi rivolti alle realtà territoriali, in collaborazione con le BCC e le Caritas diocesane, per promuovere una maggiore consapevolezza economica, la cultura della legalità e un accesso responsabile al credito.
























































































