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Dal Credito Cooperativo
12/04/2018
Il Consiglia di Amministrazione approva il Bilancio 2017. La Bcc Di Terra D’Otranto conferma il proprio sostegno al territorio.

Il Consiglio di Amministrazione della BCC di Terra d’Otranto in data 28 Febbraio 2018 ha approvato il Bilancio 2017.

Il Presidente Flavio Ciurlia afferma che: “Il risultato realizzato indica come la Banca, seppure in un momento congiunturale avverso per tutto il Sistema Bancario, ha saputo confermare le proprie potenzialità ed il positivo trend di crescita avviato nel 2016, a vantaggio dei propri Soci e Clienti.

L’approccio etico la pone comunque e sempre a fianco delle Famiglie ed in particolare dei Giovani: lo testimonia l’adesione, come prima fra le banche presenti nel Salento, alla Convenzione con Invitalia per la Legge agevolativa “Resto al Sud”. Costante è anche il sostegno alle Piccole e Medie Imprese, non solo finanziariamente, ma anche con specifici servizi di assistenza e consulenza sui principali Bandi Regionali finalizzati allo sviluppo della nostra economia”.

Il Direttore Generale Gianfranco Scutti dichiara che: ”Il valore dei lusinghieri risultati ottenuti nel 2017 va ponderato anche in funzione dell’impegno profuso alla realizzazione di un piano strategico lungimirante già avviato dal 2016, caratterizzato da una completa riorganizzazione e revisione dei vari processi operativi e commerciali che ha visto coinvolti, con la massima dedizione, gli Amministratori e tutte le Risorse Umane della Banca.

In sintesi: la Raccolta Diretta ha raggiunto 163,8Mln (+4,86%), ben al di sopra della media di Sistema (-2,00%), con una forte crescita dei volumi sui Conti correnti fino a 99,3Mln (+13,6%) e sui Depositi a risparmio fino a 26,5Mln (+19,1%)

La Raccolta Indiretta totale è cresciuta fino a 29,2mln (+9,43%), di cui 21,8mln (+10,3%) la Raccolta gestita.

Gli Impieghi hanno evidenziato una crescita da 102,7Mln a 112,0Mln (+9,04%), ben al di sopra della media di Sistema (-1,6%), con un sensibile recupero di quote di mercato, pur sempre con un approccio di massima prudenza e selezione del Credito.

Ancora in notevole miglioramento il Credito deteriorato (NPL), con una riduzione delle Sofferenze Lorde a 13,2Mln

(-3,5%) e delle Sofferenze Nette da 5,3Mln a 4,7Mln (-11,5%), nonché delle Inadempienze Probabili a 4,7Mln (-4,8%).

A conferma della gestione particolarmente prudente della Banca, risulta ulteriormente incrementata la copertura del Credito Deteriorato Totale che passa dal 49,85% al 51,04%, ed in particolare quella delle Sofferenze passa dal 60,84% al 64,08%.

Pertanto, l’indice Sofferenze Nette/Patrimonio Netto segna un netto miglioramento, riducendosi dal 20,83% al 18,25% così come quello del Credito Deteriorato Totale/Patrimonio Netto sceso dal 41,38% al 38,95%.

Il Conto Economico ha denotato un incremento del Margine d’Intermediazione di +508mila (+9,02%), di cui il Margine da Interessi +124mila (+ 3,18%) e soprattutto il margine da Commissioni Nette +384mila (+22,3%), con il peso della componente commissionale sul totale dell’aggregato passato dal 30,56% al 34,28%.

Il Margine d’intermediazione dell’attività caratteristica, al netto delle rettifiche di valore sui Crediti, è cresciuto di 961mila (+19,5%) passando da 4,92Mln a 5,88Mln.

Di particolare rilevanza è il sostanziale equilibrio economico raggiunto dall’attività caratteristica con un anno di anticipo rispetto al Piano Operativo 2016-2018.

Il Margine d’Intermediazione complessivo (Ebit) è risultato pari a 6,8Mln e l’Utile Netto pari a 574mila.

Il ROE al 2,25% si attesta su livelli alti del Sistema.

Con la capitalizzazione dell’Utile Netto, il Patrimonio Netto della Banca sale a 26Mln.

Anche gli indicatori di solidità della Banca hanno registrato un sensibile miglioramento:

Il CET1 Ratio ed il Total Capital Ratio sono entrambe pari al 16,31%, risultando al di sopra della media del Sistema (13,20%).

Nel corso del 2017, in previsione del paventato cambiamento della politica monetaria della BCE e dell’AQR (Ponderazione sulla Qualità dell’Attivo di bilancio) che verrà effettuato dalla Vigilanza all’avvio del Gruppo Bancario Iccrea, oltre al Rischio di Credito, è stata posta particolare attenzione sugli altri Rischi fondamentali della Banca.

Attuando una mirata azione di accorciamento della vita media residua dei Titoli di Proprietà e di quelli a tasso fisso, è stato sostanzialmente azzerato il Rischio di Tasso.

Con la completata digitalizzazione della contrattualistica e con la tracciabilità di tutti processi di controllo è stato ridotto al massimo il Rischio Operativo e Quello di Compliance.

Un impegnativo investimento è stato dedicato alla Formazione del Personale, in particolare sulla MIFID II che ha coinvolto tutte le Risorse dedicate alla consulenza alla Clientela, che ha sensibilmente ridimensionato anche il Rischio Commerciale.

Per il 2018 si può e si dovrà fare di più, pertanto sono stati definiti obiettivi di crescita molto sfidanti, finalizzati all’ aumento dei ricavi e contenimento dei costi, per un sensibile miglioramento del Cost/Income attestatosi all’ 85,1% ed il trend positivo evidenziato dai dati relativi ai primi tre mesi risulta perfettamente in linea”.

Il Presidente Flavio Ciurlia conclude: “In un momento così importante per tutto il movimento del Credito Cooperativo, con la costituzione del Gruppo Bancario Iccrea, vogliamo continuare a dimostrare la nostra natura di Banca con profonde radici sul Territorio. Un ringraziamento va a tutte le componenti della nostra Banca: Soci, Clienti, Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Direzione. Un particolare encomio va al Personale che, con rinnovato entusiasmo, sta profondendo il massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti”.