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Dal territorio
21/03/2018
Banca tradizionale ed innovazione. La BCC di Terra d’Otranto punta ad un nuovo modo di fare banca

Nell’ambito del Gruppo Bancario Iccrea, il cammino appare ben definito. Occorre puntare sempre di più ad una strategia che metta insieme clienti, imprese e sistemi di pagamento in un’idea di banca che vada oltre lo sportello.

Il cambiamento è imposto dalle recenti novità normative internazionali, come la PSD2 che a livello europeo disciplina i pagamenti digitali rendendo di fatto più labili i confini tra l’attività bancari tradizionale ed un nuovo concetto di economia digitale.

Il modello a cui il Gruppo tende, che è pienamente condiviso dalla BCC di Terra d’Otranto, vede lo sportello bancario, inteso come insieme di operazioni a basso valore aggiunto, come un sistema ormai superato. Il futuro è sicuramente quello di una rete digitale che ripensi le regole di ingaggio tra il cliente e la propria banca di credito cooperativo. Non più dunque un modello transazionale, con un rapporto finalizzato alla conclusione di una o più operazioni mediante un canale fisico o digitale, ma un vero modello relazionale in grado di mettere il cliente al centro di un sistema di processi di vendita, consumo ed assistenza, che sia in grado di integrare dati, di interpretarli e di creare valore a favore di tutti i players.

Da qui la strategia del Gruppo che ha deciso di investire in sistemi che permettono alla banca di fungere da collante tra clienti, imprese e sistemi di pagamento.

Esempio di tale percorso è l’integrazione del sistema di pagamento Apple Play con la CartaBCC, che permette ai proprietari di uno smartphone iPhone X titolari di carta di credito CartaBCC, di autorizzare l’operazione con semplice riconoscimento facciale “faceId” di Apple.

Ancora più marcato è l’esempio di Satispay, che rappresenta un moderno sistema di pagamento per inviare denaro attraverso lo smartphone ai contatti della propria rubrica telefonica, agli esercenti convenzionati o al sistema PagoPA ( pagamenti vero la pubblica amministrazione). Satispay è una start up creata da tre ragazzi italiani e finanziata dal Gruppo Iccrea. In 5 anni dalla nascita ha registrato 430 mila download, 235 mila utenti attivi e soprattutto è stata in grado di raccogliere sul mercato investimenti per oltre 26 milioni. Questi giovani ragazzi convinti di poter semplificare i pagamenti in negozio, così come Paypal è riuscito a semplificare i pagamenti on line, nel 2017 hanno gestito pagamenti per circa 35 milioni in 26.000 esercizi abilitati.

Ma sicuramente l’esempio migliore di una nuova strategia relazionale è rappresentato da Ventis, la piattaforma di flash sales del gruppo. Anch’essa start up italiana, raccoglie il meglio delle eccellenze locali, articolate in tre ambiti moda, tecnologia ed enogastronomia. In poco più di tre anni ha raggiunto 1 milione di iscritti al sito ed ha coinvolto più di 1.500 aziende espositrici sulle propri vetrine virtuali. Le singole BCC hanno permesso alle varie aziende locali, indipendentemente dalle loro dimensioni, di accedere ad un portale di e-commerce a valenza nazionale, in cui i clienti del Gruppo Bancario Iccrea ( aziende e privati ), attraverso un sistema di integrato di touchpoint web e mobile, di sistemi di pagamento e di programmi di loyalty, si fondano in un progetto comune a favore della crescita di tutti i players coinvolti.

Come BCC di Terra d’Otranto ringraziamo le aziende che stanno credendo nel progetto e che come noi pensano che si possa restare legati alla tradizione e nel contempo essere innovativi. In particolare l’azienda Pra.Li.Na, che pur rappresentando una azienda legata alla produzione culinaria salentina di tradizione ( sughi, salse, creme spalmabili, zuppe e prodotti biologi agroalimentari pugliesi ), attraverso un percorso che passa dalla passione, dalla tradizione e dal forte radicamento al territorio, ha deciso di puntare sull’innovazione a 360°. Alti standard qualitativi in ogni fase della filiera di produzione, apertura ai mercati esteri, apertura al web ( anche attraverso l’adesione al portale Ventis con una propria vetrina esclusiva ) e ricorso a sistemi di finanziamento innovativi come il crowfunding. Infatti, l’azienda è attualmente coinvolta in una fortunata campagna per raccogliere fondi per diventare soci di Pra.Li.Na, sostenendo così i prodotti “Made in Salento”, sul portale di crowdfunding WeAreStarting.it.

Siamo sicuri che tanto è stato fatto e che davanti a noi la strada da percorrere sia ancora lunga, ma se riusciremo a vincere la sfida di creare un network virtuoso tra clienti e aziende, tra sistemi di pagamento e canali innovativi, le ricadute sul territorio non potranno essere che positive.