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Fondo aureo finanza etica

Finanza Etica

Dobbiamo dire che non esiste una definizione univoca di ‘finanza etica', vi vengono infatti fatte rientrare numerose e diverse esperienze, da quelle dei fondi comuni di investimento etici, alle fondazioni, alle banche o cooperative finanziarie etiche. Ciò è dovuto principalmente alle diversità sociali, legislative ed economiche che si riscontrano nei diversi Paesi. Diversi sono anche gli intermediari finanziari etici o alternativi che sono venuti a crearsi nei vari Paesi:

  • Associazioni senza scopo di lucro e fondazioni
  • Società cooperative
  • Società di investimento dell'Economia sociale
  • Banche

Possiamo dire che la nascita degli investimenti con finalità sociale risale alla protesta attuata negli USA contro la guerra nel Vietnam, in particolare da parte degli studenti che criticavano il modo in cui venivano investiti i fondi delle proprie Università. Divenne poi uno strumento usato per boicottare quelle imprese che intrattenevano rapporto commerciali con Paesi razzisti (Sud Africa) o dittatoriali (Cile).Il primo fondo comune etico negli Stati Uniti fu il Pioneer Fund, che gestiva gli investimenti di varie istituzioni religiose ed escludeva titoli di imprese operanti nel settore del tabacco, alcool, gioco d'azzardo.

Nel 1961 nacque il Foursquare, nel 1971 il Pax World Fund, nel 1972 il Dreyfus Third Century Fund.Nel Regno Unito invece il primo fondo ad essere creato, fu, nel 1984, il Friends Provident's Stewardship Trust.

Per chi ritiene che la finanza sviluppata in forma etica sia materia per filantropi e benefattori vogliamo dare alcune informazioni che sfatano tale concetto.Sono duecento in 33 Paesi le imprese sostenibili quotate in Borsa. Il loro valore supera i 4.300 miliardi di dollari.

L'investimento etico interessa potenzialmente circa il 40-50% degli investitori. Si può ipotizzare che circa il 10% dei fondi comuni inglesi e statunitensi abbia criteri etici per la scelta degli investimenti. Il loro successo è stato tale che dal giugno 1999 la società Dow Jones che rileva l'indice azionario di Wall Street, ha realizzato un sottoindice Dow Jones Sustainability Group Index (DJSGI) che monitora e raggruppa i risultati borsistici di aziende “sostenibili”.
L'offerta di tali fondi è negli ultimi anni notevolmente cresciuta; negli Stati Uniti ad esempio il loro numero è cresciuto dai 4 del 1980 ai 180 attuali, con un capitale complessivo che è passato dai 40 ai 1000 miliardi di dollari; in Gran Bretagna i fondi presenti sono 45, di questi 10 sono nati nel 1999. In Italia al momento sono stati attivati 9 fondi socialmente responsabili con un patrimonio complessivo di 3.365 milioni di euro.

L'ottica della gestione etica è stata negli ultimi tempi trasferita ad altri strumenti finanziari come i fondi pensione, i fondi assicurativi etc.

Aureo Finanza Etica

Aureo Finanza Etica è un fondo flessibile non armonizzato, che avrà la possibilità di investire in strumenti obbligazionari e monetari, fino ad un massimo del 40% in strumenti  azionari ed fino al 100% in fondi comuni delle migliori case d’investimento italiane ed internazionali.
Il gestore avrà, dunque, la possibilità di ampliare l’universo investibile con maggiore possibilità di diversificazione.

Il Comitato di Garanzia definisce in dettaglio i criteri etici a cui sarà ispirato il fondo.  In seconda battuta l’agenzia di advisory  Vigeo, procede allo screening ed all’assegnazione di un rating (da 0 a 100) di tutti i titoli quotati per individuare l’universo investibile compatibile con i criteri stabiliti. Oltre ad i titoli, fanno parte dell’universo investibile, i fondi etici monitorati da Vigeo in collaborazione con Morningstar.