Il cliente della BCC quando entra nella propria banca entra, di fatto, in un Movimento cooperativo articolato e complesso che si muove intorno a lui per meglio servirlo sia in termini di prodotto che di servizi offerti. E questo è il Credito Cooperativo, la cui porta di accesso è lo sportello delle BCC.
Le oltre 400 Banche di Credito Cooperativo italiane si sono organizzate in un sistema articolato che permette loro di essere banca locale ma al tempo stesso di competere in termini di gamma di prodotti offerti con le grandi banche nazionali. Vediamo come.
La Banca di Credito Cooperativo è il primo elemento della catena del valore che inizia alle spalle della Banca stessa essendo la BCC l’azionista di un gruppo di società - il Gruppo bancario Iccrea - che opera in modo completo, globale, ed efficiente fornendole prodotti bancari e finanziari, supporti e servizi strategici. Ciò potenzia enormemente la competitività della BCC in quanto le Società GBI, controllate, coordinate e partecipate da Iccrea Holding, il cui capitale sociale è detenuto dalle BCC stesse, mettono a sua disposizione un sistema produttivo globale ed integrato, tutti elementi di un grande marchio di fabbrica denominato, appunto, Credito Cooperativo. 
In altre parole, la filosofia di fondo è quella di creare valore aggiunto lungo una catena di stadi successivi che hanno come obiettivo la soddisfazione del cliente finale: Holding >Società GBI > BCC > mercato.

Lo scopo è quello di creare operativamente valore aggiunto in ogni stadio del processo che porta al cliente finale. Il compito di Iccrea Holding è quello di svolgere una continua e dettagliata analisi della domanda, predisporre le condizioni produttive, progettare la gamma e la tipologia dei prodotti, garantire un sistema di innovazione adeguato. Le società del Gruppo, da parte loro, si impegnano alla “costruzione” effettiva del prodotto o del servizio richiesto. Il terzo stadio, di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’intero progetto, è quello della erogazione e distribuzione dei prodotti e dei servizi alla clientela finale da parte delle BCC, gli attori principali di questo progetto e i maggiori beneficiari del sistema così predisposto. A loro il compito di erogare il “prodotto finito” al mercato. Tutto il processo è naturalmente orientato al cliente della BCC, ultimo stadio ma senza dubbio il più importante. Ogni passaggio, quindi, esige qualità, risposte rapide, flessibilità, contenimento dei costi ed efficienza complessiva del servizio. Si tratta dunque di un sistema complessivo di tutto il Credito Cooperativo: non solo un catalogo prodotti, bensì l’integrazione sistematica dei processi e dei flussi dal centro al sistema, alle banche, al mercato. E viceversa.
E questa organizzazione del fronte imprenditoriale porta al posizionamento vincente delle BCC nell’ambito dell’attuale scenario creditizio italiano. Infatti, rispetto ai maggiori e più agguerriti concorrenti, il nostro Movimento si presenta molto forte nel rapporto diretto con il cliente - grazie al localismo, all’autonomia gestionale e alla piccola dimensione delle BCC - e altrettanto forte nell’offerta di servizi e prodotti competitivi - grazie alle Società GBI che operano in ambiti di competenza molto specifici. Il Credito Cooperativo riesce in questo modo a stare vicino al proprio cliente come un gruppo creditizio nazionale non riuscirebbe, ma con alle spalle un sistema produttivo nazionale che garantisce qualità e competitività, offrendo sinergicamente ai suoi complessivi 5 milioni di clienti, la relazione diretta tipica di una banca locale e i vantaggi competitivi di un grande Gruppo bancario.

La produzione di questo insieme di Società copre numerosi ambiti di offerta, permettendo alle BCC di mettere a disposizione della loro clientela una gamma prodotti completa, efficiente e competitiva che spazia da una serie di servizi offerti alla clientela CORPORATE come la finanza ordinaria e straordinaria, il factoring, il leasing, il noleggio, ai servizi per la clientela RETAIL quali carte di credito, debito e pagamento, prodotti di gestione del risparmio, assicurazioni, previdenza complementare, ecc.


La BCC, dunque, è la porta che permette di entrare in un mondo finanziario ampio ed articolato che pone il cliente al centro della propria operatività, e anche questo è qualcosa di differente per forza.